Certificati bianchi e biomasse, le novità del DL Crescita

Il DL Crescita chiarisce finalmente le possibilità di utilizzo dei certificati bianchi “confermando in modo definitivo che il meccanismo incentivante per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili si estende anche alle biomasse”.

Le stime di AIEL dicono che il provvedimento, nei prossimi cinque anni, potrebbe attivare potenzialmente la realizzazione di 1.600 impianti con investimenti superiori a un miliardo e mezzo di euro nei diversi settori: agroindustriale/industriale, teleriscaldamento, alberghiero, coltivazioni protette (serre).

Ricordiamo che l’articolo di riferimento del DL Crescita su questi temi è il 48, commi 1-bis-1-quater sulle modifiche ai criteri di ammissione di progetti di efficienza energetica alla disciplina incentivante.

Si prevede, infatti, che i progetti di efficienza energetica che impiegano fonti rinnovabili per usi non elettrici possano rientrare nel meccanismo dei certificati bianchi quando il risparmio di energia addizionale è determinato “in base all’energia non rinnovabile sostituita rispetto alla situazione di baseline, per i progetti che prevedano la produzione di energia tramite le seguenti fonti: solare, aerotermica, da bioliquidi sostenibili, da biogas e da talune biomasse (prodotti e sottoprodotti di origine biologica di cui alla Tabella 1-A del D.M. 6 luglio 2012)”.

In tutti gli altri casi, il risparmio di energia addizionale resta determinato dall’incremento dell’efficienza energetica rispetto alla situazione di baseline, come stabilito dalla vigente disciplina attuativa; i progetti che prevedono l’utilizzo di biomasse in impianti fino a 2 MW termici devono rispettare i limiti di emissione in atmosfera e i relativi metodi di misura riportati nel D.M. 16 febbraio 2016.

Enesco, Società UNI CEI 11352, accreditata presso il GSE ed il  GME è abilitata alla richiesta e monetizzazione dell’incentivo dei Certificati Bianchi, accompagnando il Cliente in tutte le fasi della procedura di richiesta e ottenimento degli incentivi.

Contattaci e saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *