Nuove regole per la Cessione del Credito

Il Consiglio dei ministri del 18 febbraio ha approvato le nuove regole sulla cessione del credito per Superbonus e altri bonus edili.

Dalla rivisitazione dell’art.21 comma 1 si evince che saranno possibili fino a tre cessioni del credito oppure per sconto in fattura, una cessione e ulteriori due cessioni del credito. Le ultime due cessioni dovranno essere di tipo ‘qualificato’, ossia a banche o istituti di credito (iscritti in appositi albi tenuti dalla Banca d’Italia – art. 106 testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia – o altre società).

CESSIONE DEL CREDITO MULTIPLA: il committente potrà cedere il credito d’imposta a un soggetto terzo, che potrà utilizzarlo come credito di imposta o cederlo a un istituto bancario o altro soggetto abilitato. Quest’ultimo potrà utilizzare o cedere ulteriormente il credito a altro istituto. Questi non potrà più cedere il credito, ma dovrà necessariamente utilizzarlo.

Lo SCONTO IN FATTURA è molto simile: il committente riceve una fattura per i lavori eseguiti scontata (fino al 100%). Il credito viene automaticamente acquisito dal fornitore che ha emesso la fattura. Questi può cedere ad altro soggetto (anche banca) che a sua volta può cedere altre due volte (cessioni qualificate) solo a banche. Il fornitore, dunque, si sostituisce al beneficiario originale in termini di cessioni.

NO A CESSIONI DEL CREDITO PARZIALI: non sarà più possibile frazionare i crediti. I recenti provvedimenti impongono di cedere per intero il credito d’imposta ricevuto. Solo il committente potrà decidere di esercitare l’opzione su parte del credito e di utilizzare l’altra in compensazione diretta (comma 1-quarter)

CESSIONE DEL CREDITO E CODICE UNIVOCO: al credito sarà attribuito un bollino, un codice univoco, che consentirà di tracciarne la sua storia. Il meccanismo dovrebbe essere analogo a quello adottato negli appalti pubblici (codici CIG e CUP) per la tracciabilità dei flussi finanziari. (comma 1-quater)

Per quanto riguarda le disposizioni del comma 1-quater (crediti parziali e codice identificativo), queste entreranno in vigore solo a partire dal primo maggio 2022.

L’augurio di tutti ora è una rapida ripresa dei lavori e il conseguente sblocco dell’intera filiera di settore.

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